“FFP2: contro le varianti del Covid l’unica protezione è la mascherina FFP2”

La raccomandazione arriva da Francesco Broccolo, microbiologo dell’Università Milano-Bicocca, intervistato da SkyTg24 sulla cosiddetta variante inglese del Covid.

“Le soluzioni ce le abbiamo ma non siamo abbastanza sensibilizzati, c’è un problema di comunicazione – sottolinea Broccolo – È evidente che per il cittadino tutte le mascherine sono uguali ma non è cosi, per evitare il lockdown dobbiamo indossare solo ed esclusivamente mascherine FFP2. Non possiamo pensare di salire su una metro senza. Ed anche all’aperto, non si possono vedere assembramenti per lo shopping con gente vicina e la mascherina abbassata sotto il naso: perché anche fuori ci si può infettare.”

Avevamo già parlato di queste mascherine, a proposito dei rumors iniziati dopo la decisione di riaprire gli impianti sciistici dal 15 Febbraio nelle zone gialle e l’annuncio del lockdown di tre settimane nella Provincia di Bolzano. Ora l’attenzione del dibattito di sposta sul ruolo della mascherina FFP2 come unica  protezione, e precauzione, contro le varianti covid.

La mascherina FFP2 obbligatoria è una regola già in vigore in Europa: infatti, da qualche settimana in Baviera non si può salire sui mezzi pubblici o frequentare i luoghi più a rischio contagio senza questo tipo di mascherina, molto più efficace della chirurgica contro le nuove varianti, più contagiose, del Covid-19.

Mascherina FFP2: se e quando obbligatoria in Italia

Alcuni esperti avanzano l’idea di rendere obbligatoria la FFP2, perlomeno nei luoghi pubblici e dove c’è più rischio di contagio: trasporti pubblici e nelle scuole, ed eventualmente quando ci si reca negli ospedali o nelle strutture sanitarie.

In Italia nessun decreto ha imposto l’obbligo di indossare la mascherina FFP2. Recentemente sono state introdotte alcune nuove regole, a livello locale, che potrebbero però anticipare un cambiamento nelle abitudini di tutti gli italiani.

Come usare una mascherina FFP2

Anche queste mascherine sono monouso e andrebbero indossate per un massimo di 7-8 ore consecutive. Le attuali evidenze scientifiche dimostrano infatti che l’utilizzo di queste mascherine è efficace per ridurre la diffusione del nuovo coronavirus.

Il fatto di non avere sintomi e sentirsi in forma, non è una scusa per non indossarle: gli asintomatici  sono responsabili di circa il 50% dei contagi secondo gli ultimi studi. Ecco perché ricordarsi di indossare la mascherina e farlo bene, è fondamentale.